Le opere televisive di Jerry Goldsmith a metà degli anni '50 e nei primi anni '60. Una raccolta mitica di cui si favoleggiava da tempo e che si annuncia ricca e appetitosa (vista la promessa implicita nel titolo, di avere volumi ulteriori). Nel primo volume dovrebbero esserci suites dalle serie televisive PERRY MASON, THE LINE-UP, PLAYHOUSE.
Probabilmente un titolo per collezionisti e "completisti", per carità. Ma anche per studiosi, per tutti colore che - innamorati della creatività di questo grande artista scomparso - sono interessati ad analizzare lo sviluppo autoriale della sua maestria e i segreti più reconditi della sua incessante ispirazione.
Quale miglior punto di partenza se non ascoltare i suoi esordi, i suoi lavori acerbi di artista appena trentenne, le sue partiture televisive, scritte per orchestre costituite di pochi esecutori ma già ricche delle potenzialità che negli anni a venire consentiranno a Goldsmith di immortalare la sua grandezza con capolavori come THE BLUE MAX, PLANET OF THE APES o STAR TREK THE MOTION PICTURE. Piccoli lavori quasi certamente imbevuti di jazz e di devota ammirazione per Bernard Herrmann e chissà di quali altre innovative genialità in potenza...
Attendo con ansia...

Ogni nuova opera proposta su cd del compianto Jerry Fielding è motivo di esultanza. In questo caso, poi, di fronte ad un disco in larga parte composto da brani inediti (per un totale di oltre 70 minuti di musica), con un libretto ricco delle sempre puntuali analisi di Lukas Kendall (capo cannoniere della Film Score Monthly) direi che ci sono buone ragioni per essere esultanti.
Autore poco noto, si è fatto conoscere per due titoli pubblicati anni fa dalla Prometheus, THE KEY TO REBECCA e INDEPENDENCE, questo J.A.C. Redford merita attenzione, e dunque credo non sia da perdere questo interessante disco contenente musica sinfonica da una meno nota produzione cinematografica. Se sarà davvero un outsider com'è legittimo attendersi, ne riparleremo di certo.