Un sogno che diventa realtà.
Attesa da tempo, annunciata più volte come uscita imminente, negli ultimi anni, vede finalmente la luce l'edizione integrale di uno di quegli innegabili capolavori della musica da film di tutti i tempi. Scritta per uno dei più noti e amati film di fantascienza, il terrificante ALIEN di Ridley Scott, che nel 1979 ha sconvolto gli spettatori di tutto il mondo, rivoluzionando con brutalità e cattiveria i sogni sull'esplorazione spaziale, la straordinaria partitura sinfonica scritta da Jerry Goldsmith ha una storia travagliata.
Prima dell'uscita in sala della pellicola, molti brani composti dal musicista californiano sono stati eliminati o sostituiti nelle ultime fasi del montaggio (non solo per decisione del regista inglese, ma anche del montatore Terry Rawlings, che non ha mai fatto mistero di non aver condiviso l'approccio impressionista voluto da Goldsmith per il film). Al loro posto sono emersi, dalle librerie musicali della Fox spezzoni tratti dalle musiche che lo stesso Goldsmith aveva scritto nel 1960 per il film di John Houston FREUD, PASSIONI SEGRETE. Non solo: i titoli di coda sono stati rimpiazzati da un movimento della sinfonia "Romantica" di Hanson.
Pochi mesi dopo l'uscita del film, l'etichetta discografica della stessa Fox aveva prodotto un LP che conteneva dieci brani di musica, gran parte della quale non presente nel film.
Per molto tempo gli appassionati di musica da film, nei forum di tutto il mondo, hanno cominciato a chiedersi se sarebbe mai stato possibile mettere ordine in tanta confusione e poter finalmente rendere giustizia all'opera.
Dopo un modesto "assaggio" offerto da una suite di circa 15 minuti di passaggi inediti, inserita nel lussuoso box celebrativo del 2004, prodotto dalla Varese Sarabande per il 75mo compleanno del musicista (box la cui uscita ha purtroppo preceduto di pochi mesi la morte di Goldsmith), ora finalmente Intrada riesce a soddisfare questa domanda.
Un vero colpo editoriale, che ci offre la possibilità di ascoltare tutto, la musica edita, quella inedita, quella alternativa.
Attesa da tempo, annunciata più volte come uscita imminente, negli ultimi anni, vede finalmente la luce l'edizione integrale di uno di quegli innegabili capolavori della musica da film di tutti i tempi. Scritta per uno dei più noti e amati film di fantascienza, il terrificante ALIEN di Ridley Scott, che nel 1979 ha sconvolto gli spettatori di tutto il mondo, rivoluzionando con brutalità e cattiveria i sogni sull'esplorazione spaziale, la straordinaria partitura sinfonica scritta da Jerry Goldsmith ha una storia travagliata.
Prima dell'uscita in sala della pellicola, molti brani composti dal musicista californiano sono stati eliminati o sostituiti nelle ultime fasi del montaggio (non solo per decisione del regista inglese, ma anche del montatore Terry Rawlings, che non ha mai fatto mistero di non aver condiviso l'approccio impressionista voluto da Goldsmith per il film). Al loro posto sono emersi, dalle librerie musicali della Fox spezzoni tratti dalle musiche che lo stesso Goldsmith aveva scritto nel 1960 per il film di John Houston FREUD, PASSIONI SEGRETE. Non solo: i titoli di coda sono stati rimpiazzati da un movimento della sinfonia "Romantica" di Hanson.
Pochi mesi dopo l'uscita del film, l'etichetta discografica della stessa Fox aveva prodotto un LP che conteneva dieci brani di musica, gran parte della quale non presente nel film.
Per molto tempo gli appassionati di musica da film, nei forum di tutto il mondo, hanno cominciato a chiedersi se sarebbe mai stato possibile mettere ordine in tanta confusione e poter finalmente rendere giustizia all'opera.
Dopo un modesto "assaggio" offerto da una suite di circa 15 minuti di passaggi inediti, inserita nel lussuoso box celebrativo del 2004, prodotto dalla Varese Sarabande per il 75mo compleanno del musicista (box la cui uscita ha purtroppo preceduto di pochi mesi la morte di Goldsmith), ora finalmente Intrada riesce a soddisfare questa domanda.
Un vero colpo editoriale, che ci offre la possibilità di ascoltare tutto, la musica edita, quella inedita, quella alternativa.
1 commento:
Anche io adoro Goldsmith...
...ma non aggorni più questo blog? È un peccato, è difficile trovare un sito del genere in italiano...
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